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DAl 27 GENNAIO 1919 LO ‘STELLINI’ E’ IN GIARDIN GRANDE

Lunedì 27 gennaio 1919 veniva inaugurata in Giardin Grande, allora Piazza Umberto I, la nuova sede del Ginnasio Liceo ‘Jacopo Stellini’.

Ultimato già nel 1915, il palazzo aveva ospitato dal maggio 1915 al 27 ottobre 1917 il Comando Supremo italiano e poi, dopo la ritirata di Caporetto e fino al 3 novembre 1918,  il Comando austro-tedesco.

Un grande segnale di speranza e di rinascita, per una città che usciva da tre anni e mezzo di guerra e dove, meno di tre mesi prima, si era concluso il tragico periodo dell’occupazione nemica.

Centenario di ‘Stelutis Alpinis’ e mostra su Arturo Zardini

Il 21 dicembre 2018 gli Stelliniani hanno organizzato una conferenza, nell’Aula Magna del Liceo, per ricordare il centenario del celebre canto ‘Stelutis Alpinis’, che è diventato l’inno dei friulani di tutto il mondo e che era stato composto dal maestro pontebbano Arturo Zardini quando era profugo a Firenze nel 1918.

Alla conferenza hanno preso parte uno dei nipoti di Zardini, Giuliano Rui, e il musicologo Franco Colussi.

Nell’occasione è stata inaugurata una mostra iconografica dedicata alla vita di Arturo Zardini, che rimarrà esposta nei locali del Liceo sino al 31 gennaio 2019.

NELLE LIBRERIE IL VOLUME ‘POLEMOS / BELLUM / GUERRA’

Venerdì 18 gennaio, alle ore 17.30, nell’Aula magna del Liceo Stellini è stato presentato il libro POLEMOS / BELLUM / GUERRA.
L’opera costituisce il secondo numero della collana ‘QUADERNI STELLINIANI‘ ed è stata edita dalla nostra associazione in occasione del centenario della fine della Prima Guerra Mondiale.
Il volume, curato da Elettra Patti e pubblicato da LithoStampa, si compone dei seguenti contributi:
Gianni Cianchi – Le tragedie greche come testi per la scena odierna. Le Troiane di Euripide e la demistificazione della retorica bellica
Roberto Cristante – Politica e guerra nelle Storie di Polibio
Stefano Perini – I caduti stelliniani nella Grande Guerra
Tiziano Sguazzero – Loris Fortuna e gli studenti stelliniani nella Resistenza friulana
Francesca Venuto – Il monumento alla Resistenza di Udine. Un monumento anticlassico divenuto un nuovo classico per la città
Francesca Noacco – I libri sulla Grande Guerra nella biblioteca del liceo ‘Stellini’
Nella circostanza è stato reso omaggio ai 33 caduti stelliniani nella Prima Guerra Mondiale ed è stato ricordato  il centenario dell’inaugurazione dell’edificio che ospita il Liceo.
L’istituto, fondato già nel 1807, si stabilì infatti il 27 gennaio 1919 nell’attuale sede, luogo in cui era stato accolto, dal maggio 1915 all’ottobre 1917,  il Comando supremo italiano durante la Grande Guerra.

Presentazione del libro ‘POLEMOS / BELLUM / GUERRA’, secondo numero dei ‘Quaderni Stelliniani’

Venerdì 18 gennaio, alle 17.30, nell’Aula magna del Liceo Stellini sarà presentato il libro ‘POLEMOS / BELLUM / GUERRA’, edito dalla nostra Associazione in occasione del centenario della fine della Prima Guerra Mondiale.

Il volume, che sarà presentato dalla curatrice Elettra Patti, dal presidente degli Stelliniani Andrea Purinan, e dalla dirigente scolastica Anna Maria Zilli, contiene sei saggi di carattere storico, letterario e artistico declinati sul tema universale della guerra.

I loro autori sono Gianni Cianchi, Roberto Cristante, Francesca Noacco, Stefano Perini, Tiziano Sguazzero e Francesca Venuto.

Nella circostanza sarà ricordato anche il centenario dell’inaugurazione dell’attuale sede del Liceo, avvenuta il 27 gennaio 1919.

MOSTRA SU ARTURO ZARDINI

Venerdì 21 dicembre, alle ore 11, nell’Aula Magna dello Stellini sarà inaugurata una mostra dedicata al Maestro Arturo Zardini, nel centenario della composizione della celeberrima ‘Stelutis Alpinis’.

L’evento si inserisce nel ciclo di iniziative organizzate dagli Stelliniani per commemorare il ricordo della Prima Guerra Mondiale, a cento anni dalla sua conclusione.

VISITA 29 settembre: Mostra Padri e Figli a ILLEGIO

Sabato 29 settembre Gli Stelliniani hanno organizzato una visita guidata alla mostra di pittura antica “Padri e Figli”, allestita nella Casa delle esposizioni di Illegio.

Alla visita ha partecipato un gruppo di una ventina di persone, a cui alcune guide, una per le varie sezioni della mostra, hanno illustrato i contenuti della rassegna, che anche quest’anno si segnalava per il pregio delle opere e per l’efficacia con cui le stesse trattavano i temi oggetto dell’esposizione.

Al termine, il gruppo dei visitatori si è fermato per un momento conviviale in un ristorante di Illegio.

L’apertura della mostra è stata prolungata fino a domenica, 21 ottobre.